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<channel><title><![CDATA[LORENZO INTERNATIONAL REAL ESTATE - Dall&rsquo;Italia a Ellis Island | La storia del nonno di Piero Lorenzo]]></title><link><![CDATA[https://www.pierolorenzorealtor.com/italia-ellis-island-100-anni-prima]]></link><description><![CDATA[Dall&rsquo;Italia a Ellis Island | La storia del nonno di Piero Lorenzo]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 05:01:23 -0700</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Dall'Italia a Ellis Island: Come il Viaggio di Mio Nonno Ha Plasmato la Mia Vita (Versione Aggiornata)]]></title><link><![CDATA[https://www.pierolorenzorealtor.com/italia-ellis-island-100-anni-prima/dallitalia-a-ellis-island-come-il-viaggio-di-mio-nonno-ha-plasmato-la-mia-vita-versione-aggiornata]]></link><comments><![CDATA[https://www.pierolorenzorealtor.com/italia-ellis-island-100-anni-prima/dallitalia-a-ellis-island-come-il-viaggio-di-mio-nonno-ha-plasmato-la-mia-vita-versione-aggiornata#comments]]></comments><pubDate>Mon, 11 May 2026 03:39:29 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.pierolorenzorealtor.com/italia-ellis-island-100-anni-prima/dallitalia-a-ellis-island-come-il-viaggio-di-mio-nonno-ha-plasmato-la-mia-vita-versione-aggiornata</guid><description><![CDATA[Di Piero LorenzoNel 2015, poche settimane dopo essere emigrato dall'Italia in California,&nbsp;&#8203;iniziai&nbsp;un capitolo completamente nuovo sia nella mia vita che nella mia carriera nell'immobiliare. Dopo 13 anni di lavoro&nbsp;&#8203;in&nbsp;real estate&nbsp;a Firenze, stavo ora ricominciando da&nbsp;&#8203;zero&nbsp;come agente immobiliare a Santa Cruz, California, USA. Ben presto, tuttavia, mi resi conto di quanto sarebbe stato difficile competere con gli agenti locali. Loro avevano tr [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Di Piero Lorenzo<br /><br /><font>Nel 2015, poche settimane dopo essere emigrato dall'Italia in California,&nbsp;<span>&#8203;iniziai</span>&nbsp;un capitolo completamente nuovo sia nella mia vita che nella mia carriera nell'immobiliare. Dopo 13 anni di lavoro&nbsp;<span>&#8203;</span><span>in</span><span>&nbsp;real estate</span>&nbsp;a <strong>Firenze</strong>, stavo ora ricominciando da&nbsp;<span>&#8203;zero</span>&nbsp;come agente immobiliare a <strong>Santa Cruz</strong>, California, USA. Ben presto, tuttavia, mi resi conto di quanto sarebbe stato difficile competere con gli agenti locali. Loro avevano trascorso decenni a costruire relazioni e fiducia all'interno della comunit&agrave;, molti di loro conoscendo i propri clienti fin dall'infanzia. Io, invece, ero appena arrivato da oltre 10.000 chilometri di distanza, quasi senza rete di contatti, con pochissime conoscenze e un accento che rivelava chiaramente di provenire da un altro mondo. Nonostante il supporto incredibile ricevuto da Keller Williams, capii che se volevo sopravvivere e avere successo, dovevo trovare la mia strada. Qualcosa di unico. Qualcosa di autentico che nessun altro potesse replicare.</font><br /><br /><font>Poi, nel maggio 2015, accadde qualcosa di straordinario che cambi&ograve; la mia vita per sempre. Mia moglie ed io trascorremmo una settimana a New York, e uno dei luoghi che visitammo fu <strong>Ellis Island,</strong> il simbolico porto d'ingresso attraverso cui milioni di immigrati entrarono in America in cerca di speranza e di un futuro migliore. L&igrave;, tra vecchi registri di immigrazione, scoprii il documento ufficiale di arrivo di mio nonno, <strong>Francesco Lorenzo</strong>, giunto negli Stati Uniti nel <strong>1913</strong> a soli <strong>17 anni</strong>, completamente solo, lasciandosi alle spalle la Calabria in cerca di un futuro migliore, proprio come tanti italiani di quella generazione.</font><br /><br /><font>Leggere il suo nome su quella pagina fu uno dei momenti pi&ugrave; emozionanti della mia vita. Fu come se il tempo scomparisse all'improvviso, e potessi sentire fisicamente il peso del suo coraggio, delle sue paure, delle sue speranze e dei suoi sacrifici nell'attraversare l'Oceano Atlantico oltre cento anni prima.<br /></font></font></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.pierolorenzorealtor.com/uploads/7/8/4/8/78480480/published/img-1514.jpg?1778471082" alt="Picture" style="width:491;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><em><font color="#2a2a2a" size="3">"Il documento originale di Ellis Island di mio nonno Francesco, arrivato in America nel 1913 &mdash; appena 17 anni, solo, dalla Calabria. A sinistra, il suo ritratto, che ho sempre portato con me."</font></em></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Solo di recente, tuttavia, ho scoperto qualcosa che ha completamente cambiato la mia comprensione della storia di mio nonno. Pochi giorni fa ho trovato una vecchia fotografia di un certificato incorniciato che attestava che nel 1971, pochi mesi prima della sua morte, mio nonno era stato insignito dell'onorificenza di <strong>"Cavaliere di Vittorio Veneto"</strong> dal Presidente della Repubblica Italiana, un riconoscimento riservato ai <strong>veterani della Prima Guerra Mondiale</strong>. Fino a quel momento, avevo sempre creduto che fosse tornato volontariamente in Italia dopo alcuni anni trascorsi in America. Invece, mi sono improvvisamente reso conto di qualcosa di del tutto diverso.&nbsp;L'Italia entr&ograve; nella Prima Guerra Mondiale nel <strong>maggio 1915</strong>, e mio nonno comp&igrave; vent'anni nel gennaio 1916, la tipica et&agrave; per la leva militare in quel periodo. Questo significa che dopo solo due o tre anni negli Stati Uniti, mentre probabilmente stava cercando di costruirsi una nuova vita in America, fu molto probabilmente costretto a tornare in Italia per combattere in guerra. In altre parole, non lasci&ograve; l'America perch&eacute; lo volle. Fu la Storia a costringerlo ad andarsene.</font><br /><br /><font color="#2a2a2a">Dopo la guerra, torn&ograve; a Tropea, la citt&agrave; che aveva plasmato le sue radici, dove incontr&ograve; mia nonna e inizi&ograve; a costruire la famiglia che avrebbe, infine, reso possibile la mia stessa vita.</font></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.pierolorenzorealtor.com/uploads/7/8/4/8/78480480/a_orig.jpeg" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><em><font color="#2a2a2a" size="3">"Conferma online dal sito della Presidenza della Repubblica Italiana del riconoscimento del 1971 assegnato a mio nonno, Francesco Lorenzo, come "Cavaliere di Vittorio Veneto" per il suo servizio nella Prima Guerra Mondiale."</font></em></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a"><font>Ma durante la mia ricerca a Ellis Island, notai qualcosa di insolito. Il registro di immigrazione riportava come ultimo luogo di residenza di mio nonno <strong>Santa Croce Camerina</strong>, in Sicilia, anzich&eacute; Tropea, la sua vera citt&agrave; natale. La guida del museo mi spieg&ograve; che questo tipo di errori era molto comune a Ellis Island a causa della confusione, dei dialetti, delle barriere linguistiche e dei funzionari dell'immigrazione esausti che cercavano di gestire migliaia di immigrati ogni giorno. Persino la sua et&agrave; era sbagliata. Il registro lo indicava come quindicenne, mentre in realt&agrave; aveva 17 anni.<br /></font><br /><font>Pochi giorni dopo, tornato in California, accadde qualcosa che, ancora oggi, fatico a spiegare razionalmente. Ricevetti una telefonata da una donna siciliana che viveva a Santa Cruz, California. Voleva il mio aiuto per vendere la sua propriet&agrave; in Sicilia, preferibilmente ad acquirenti americani. Sapete dove si trovava la sua propriet&agrave;? Riuscite a indovinare? Esatto. La sua propriet&agrave; si trovava a pochi chilometri da <strong>Santa Croce Camerina</strong>. S&igrave;, lo stesso identico posto che era apparso erroneamente sul documento d'immigrazione di mio nonno, solo pochi giorni prima, a Ellis Island.<br /></font><font>E se ci pensate, c'era un'altra incredibile coincidenza: mi ero appena trasferito a <strong>Santa Cruz</strong>, in California, che in italiano si traduce letteralmente con "Santa Croce Ca..."</font>&#8203;<br /><br /><font>In quel momento rimasi immobile. Ricordo i brividi che mi percorsero tutto il corpo. Per la prima volta nella mia vita, ebbi la sensazione che mio nonno, un uomo che non avevo mai conosciuto perch&eacute; era scomparso un anno prima che io nascessi, mi stesse in qualche modo guidando verso la mia vera strada professionale. Quel momento cambi&ograve; tutto</font></font></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.pierolorenzorealtor.com/uploads/7/8/4/8/78480480/published/img-1548.jpg?1778471798" alt="Picture" style="width:430;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><em><font color="#2a2a2a" size="3">"Io a New York, da Ellis Island, con lo sguardo verso il futuro &mdash; portando avanti il sogno di mio nonno."</font></em></div>  <div><div style="height: 10px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">&#8203;<span>Prima di tutto, volevo aiutare quella donna siciliana a vendere la sua propriet&agrave; in Italia ad acquirenti americani. In secondo luogo, capii che era esattamente quello che ero destinato a fare. Decisi di specializzarmi nel settore immobiliare internazionale. Mi immersi giorno e notte nello studio, nell'apprendimento e nel cercare di capire come creare un metodo che potesse funzionare davvero tra due paesi, culture e sistemi immobiliari completamente diversi. Lentamente, attraverso l'esperienza, gli errori, la perseveranza e innumerevoli ore di lavoro, sviluppai un approccio molto insolito: aiutare gli americani ad acquistare case in Italia, facendo da ponte tra due mondi diversi con fiducia, trasparenza e guida personale.&nbsp;&nbsp;<br /></span><br /><font>Oggi, pi&ugrave; di un decennio dopo, ho aiutato innumerevoli famiglie americane a realizzare il sogno di possedere una casa in Italia. Dal 2019, attraverso la mia agenzia, <strong>Lorenzo International Real Estate</strong>, ho costruito un modello unico che combina i migliori aspetti dei sistemi immobiliari americano e italiano, rendendo il processo di acquisto pi&ugrave; fluido, chiaro e molto meno stressante per gli acquirenti internazionali. Molti dei miei clienti acquistano propriet&agrave; in Italia senza averle mai viste prima del rogito, perch&eacute; si fidano di me per guidarli onestamente in ogni fase del processo.</font></font><br /><br /><font color="#2a2a2a">E ogni volta che "consegno le chiavi" di una nuova casa, ripenso a quel giorno a Ellis Island.</font></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.pierolorenzorealtor.com/uploads/7/8/4/8/78480480/published/locandina-europa-1913.jpg?1778472033" alt="Picture" style="width:398;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><em><font color="#2a2a2a" size="3">"Manifesto pubblicitario originale del 1913 della compagnia di navigazione italiana "La Veloce." Mio nonno, Francesco Lorenzo, si imbarc&ograve; sul piroscafo Europa da Napoli il 25 febbraio 1913, arrivando a New York nel marzo 1913 a soli 17 anni, completamente solo, in cerca di un futuro migliore in America."</font></em></div>  <div><div style="height: 0px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">&#8203;Penso a mio nonno che, a 17 anni, attraversava l'Oceano Atlantico da solo, in un viaggio lungo e incerto verso un paese che non aveva mai visto prima.<font>&nbsp;Niente internet. Niente smartphone. Niente Google Maps. Niente email. Niente social media. Niente intelligenza artificiale. Solo coraggio, sacrificio, resilienza e fede nell'ignoto.</font><br /><font>E poi, proprio mentre stava iniziando a costruirsi una nuova vita in America attraverso il duro lavoro e la determinazione, fu costretto a lasciare tutto e tornare in Italia per combattere in una guerra brutale, perch&eacute; rifiutarsi di tornare avrebbe comportato il rischio di essere considerato un disertore. Quel pensiero mi d&agrave; ancora i brividi.<br /></font><br /><font>Anche se non ho mai avuto modo di incontrarlo, lo porto con me ogni giorno. Oggi, ispirato dal suo coraggio, dalla sua resilienza, dal suo sacrificio e dalla sua determinazione, continuo a lavorare instancabilmente per crescere sia personalmente che professionalmente, cercando sempre di onorare il viaggio che lui ha iniziato pi&ugrave; di un <strong>secolo fa.</strong><br /></font><br /><font>A volte, nel profondo, sento che il mio "viaggio " in America, cento anni dopo, non era solo una coincidenza. Forse, in qualche modo, sto completando il viaggio che a lui non fu mai permesso di portare a termine.<br /></font><br /><strong><font>CIAO NONNO!!</font></strong></font><br /><font color="#2a2a2a">Di Piero Lorenzo</font></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>